HO'OpOnOpOnO

∞ Che la pace dell'Io sia con Voi ∞
 
IndiceIndice  PortalePortale  CalendarioCalendario  GalleriaGalleria  FAQFAQ  CercaCerca  Lista UtentiLista Utenti  GruppiGruppi  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  
partecipa anche tu all'entanglement! leggi le info nella sezione dedicata
siamo anche su facebook! - ho'oponopono italiano / legge di attrazione <---
contattaci ho.oponopono.forum@gmail.com

Condividi | 
 

 FASI DEL SONNO

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Ladydarko
Admin
avatar

Messaggi : 176
Data d'iscrizione : 28.01.10
Località : novara

MessaggioTitolo: FASI DEL SONNO   Gio Feb 11, 2010 2:55 pm

Questa "splendida" lezione è deliberatamente copiata dalla mia tesina di maturità (la prima tesina eh)....
l'argomento da me portato era in riferimento all'incubo e al succubo, dalla superstizione umana (completa di gerarchia demoniaca della quale farebbero parte i demoni incubi e succubi) alla spiegazione più "assennata" di tali sogni...

Spero Vi possa essere utile ^__^

_______________

L’uomo necessita di dormire, e se non lo fa può incorrere a serie conseguenze a livello fisico, ma non solo; in media un uomo durante la sua vita dorme circa 23 anni, 4 dei quali li passa sognando.
Durante il sonno il cervello attraversa varie fasi che si ripetono ciclicamente.
Attraverso speciali macchinari: EEG (elettroencefalogramma) che rileva le onde cerebrali, EOG (elettroculogramma) che analizza i movimenti oculari, EMG (elettromiogramma)che misura la tensione muscolare, si possono identificare queste fasi che il sognatore attraversa durante il sonno.
Queste fasi sono cinque:

stadio W: Il soggetto è disteso nel letto, rilassato ma ancora vigile e si sta preparando ad addormentarsi. Generalmente in questa fase di veglia si hanno vivaci fantasticherie.
Stadio 1: E' uno stato molto leggero di sonno. Essere svegliati in questa fase porta a ricordare delle immagini "ipnagogiche" anche molto vivide e bizzarre. Lo Stadio 1 dura pochi minuti e quando si ha un altro cambiamento dell'EEG si entra nell'altro Stadio...
Stadio 2: In questa fase si hanno dei sogni meno bizzarri del primo Stadio ma anche molto lunghi.
Stadio 3: Quando almeno il 20% dell'EEG è occupato dalle onde Delta (onde di grande ampiezza di 1-2 Hz) si entra nel terzo Stadio.
Stadio 4: Se più del 50% dell'EEG è occupato dale onde Delta si ha il quarto Stadio, il più profondo.
Durante gli Stadi 3 e 4 l'EOG non mostra movimenti oculari, mentre l'EMG rileva tono muscolare basso anche se può tendere ad aumentare notevolmente.
Generalmente il ricordo dei sogni, in caso di risveglio dopo questo stadio, è scarso e frammentato.

Sonno REM:
Dopo circa un'ora e mezza, la progressione degli stadi del sonno si rovescia e si ritorna, passando dallo Stadio 4-3 e 2, allo Stadio 1.
Da qui l'EEG rileva un'altra attività, il sonno REM (Rapid Eye Movements), dominato da movimenti oculari sempre via via più veloci e da un tono muscolare praticamente assente. La fase REM viene chiamata anche del "sonno attivo", in contrasto con il "sonno tranquillo" delle fasi NREM (= Stadio dal 1 al 4).
Svegliando un sognatore nella fase REM si rilevano sogni vivaci e particolareggiati.
Il sonno REM è caratterizzato da una certa attività cerebrale simile alla veglia, il cuore tende a battere più forte e la respirazione si fa irregolare.
Terminato il periodo REM si ritorna a seguire le fasi del sonno dallo Stadio 1 in poi...I periodi di sonno REM si ripetono in media 4 o 5 volte durante la notte, aumentando la loro lunghezza da 5/15 minuti (all'inizio del sonno) ad oltre 60 minuti (nella parte finale del sonno).
Varia di conseguenza anche il tempo che intercorre tra un sonno REM e l'atro: da 90 a 20 minuti. Con il trascorrere dei cicli di sonno, gli Stadio 3 e 4 tendono a diminuire, fino a scomparire a notte fonda. Rimangono così solo lo Stadio 2 e il sonno REM.
Come si nota il 50% del periodo di sogno si concentra soprattutto nelle ultime due ore di sonno; dormendo un'ora in più del dovuto si sognerà quasi per tutto il periodo in aggiunta.
Nel sogno si possono identificare cinque aspetti caratterizzanti:
- allucinazione visiva e motoria,
- accettazione delirante di determinate esperienze come reali,
- distorsione spaziale e temporale,
- intense emozioni,
- amnesia della produzione onirica.

Funzione dei sogni
I sogni servono a ripristinare lo stato fisiologico dell’organismo che ha subito un notevole rallentamento e per creare uno stato mentale che consente, dopo il risveglio, una capacità d’orientamento spazio-temporale istantanea.
Rappresentano anche un meccanismo di salvataggio delle impostazioni e/o informazioni raccolte nella giornata appena trascorsa e caricamento di tutti i programmi motori o di pensiero, dai più semplici a quelli più complicati.

Interpretazione
L’interpretazione dei sogni si realizza semplicemente con il ripristino degli indici riferenziali, questi sono stati cambiati nella fase onirica col fine di deformare o camuffare gli eventi della giornata trascorsa (il riconoscimento potrebbe farci svegliare), pertanto l’interpretazione porta inevitabilmente a ricostruire fatti da poco accaduti, anche quelli meno significativi.

Associazione / dissociazione
Durante la fase di sogno le nostre immagini mentali sono solo di tipo associate. Siamo associati ad un’immagine quando, ad esempio, ci vediamo le mani, i piedi, la parte anteriore del nostro corpo, ma non il viso; siamo dissociati quando vediamo noi stessi, la nostra figura; se dovessimo dissociarci, immediatamente ci svegliamo, la ragione di tale fenomeno non è ancora chiara, mi riservo tuttavia di spiegarlo in una prossima pubblicazione.
La differenza tra lo stato di veglia e quello di sogno può essere così riassunta: nello stato di veglia siamo sia associati che dissociati, in quello di sogno siamo sempre associati.
Nota: l’associazione fa aumentare l’intensità delle sensazioni.

Sovrapposizione
Un sogno è l’insieme di singoli pezzi di sogni fatti nel periodo relativo al calo fisiologico, cioè, in un solo ciclo. I pezzi di sogni presentano contesti differenti come fosse un singolo sogno a diversi contenuti.
Generalmente nei sogni si verificano sovrapposizioni d’immagini, che all’indagine presentano relazioni concettuali.
Ad esempio, mentre sogniamo di parlare con un amico vi si sovrappone l’immagine di un’altra persona (la sovrapposizione non è sempre percettibile e perciò improvvisamente ci troviamo a parlare con un’altra persona). La sovrapposizione, cioè, lo spostamento dell’indice riferenziale, segnala la fine di un pezzo di sogno e l’inizio di un altro, ma l’interruzione provoca il mancato invio in memoria dell’immagine precedente.
Imparando ad ascoltare la voce del sogno, che proviene dai livelli più profondi della nostra anima, è possibile raggiungere un’autoconoscenza. In altre parole, apprendere informazioni su di noi che celiamo a noi stessi.
I sogni, anche quelli più angosciosi, costituiscono un importante patrimonio interiore.

________________________

Un abbraccio a Voi abbraccio di gruppo
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://ho-oponopono.forumattivo.com
 
FASI DEL SONNO
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Fasi lunari per effettuare riti
» sonno interrotto...
» cerco attività per spiegare il metodo sperimentale scientifico, classe terza, scuola primaria
» Lingua Latina: morfologia, sintassi, autori
» SVV e fasi del ciclo mestruale ❖ Vulvodinia.info

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
HO'OpOnOpOnO :: LEZIONI-
Vai verso: